sabato 9 giugno 2018

Che fine ho fatto? Weekly update



Buonasera amici!
Sono sparita, lo so. Ma in certi momenti Instagram è l'ultimo dei miei pensieri.
In particolare, il mio ultimo pensiero si chiamava (anzi, si chiama, visto che non l'ho ancora risolto) Meccanica Quantistica.
Dopo aver dato un primo esonero non proprio brillante - per la seconda volta in tutta la mia carriera scolastica, sono andata in panico durante un esame - ci tenevo veramente molto a far bene questa prova. Per questo ho studiato veramente tanto, sono stata metodica e ordinata: prima ho cercato di capire bene la teoria e poi ho fatto tutti gli esercizi che si potevano fare. 
Comunque devo ammettere che rispetto ad altri esami, ho vissuto bene la preparazione, ho lavorato molto ma non ero troppo stressata (complice il fatto che l'abbiamo preparato in gruppo, e insieme diventa tutto più semplice e divertente).



mercoledì 4 aprile 2018

Samantha Cristoforetti all'inaugurazione dell'anno accademico

Lo avevo già mostrato nelle mie stories, Samantha Cristoforetti e Roberto Battiston, rispettivamente prima astronauta italiana ad andare nello spazio e direttore dell'ASI (agenzia spaziale italiana) sono stati invitati all'inaugurazione dell'anno accademico dell'Università di Perugia dello scorso 16 Marzo.
Parliamo di Samantha, non perché Battiston sia meno importante - anzi! - ma lei non è non è solo un'astronauta, ma un simbolo per ogni donna.
Quando è salita sul palco mi sono emozionata: si è fatta il c**o - letteralmente... ha un curriculum spaventoso - ed ha vinto. Questo è l'esempio che seguo ogni giorno, per essere io una persona migliore e per rendere il mondo un posto migliore per noi donne. 
Lei era così sicura di se, a suo agio, e parlava di missili, missioni e stazioni spaziali con un vocabolario tecnico come se fosse la cosa più naturale al mondo, e infatti così dovrebbe essere.
Studiando fisica, anch'io passo la maggior parte del mio tempo in un ambiente in maggioranza maschile (ad esempio, negli ultimi due esami che ho dato, ero l'unica ragazza su una decina di ragazzi). 
E ancora non ho capito perché.
Tutti dovremmo avere il diritto di fare ogni cosa senza porsi prima la domanda: "forse questa cosa è più da ragazzo/a?"
La risposta è sempre no! Io non mi sento meno ragazza perché studio fisica, anzi!

Qui una parte del discorso finale di Samantha, vi do invece il link per vedere tutta l'inaugurazione (il suo intervento è praticamente alla fine!)
Enjoy!




xoxo, alessandra


lunedì 12 marzo 2018

p h o t o 6

A questo post ci tengo un sacco: vi ho promesso trasparenza, e qui ce n'è tantissima. 
Scattai queste foto una mattina di Febbraio, proprio alcuni giorni dopo aver acquistato questa t-shirt. Poi mi sarei messa a studiare quindi decisi di non truccarmi, non ne valeva la pensa se poi non sarei neanche uscita di casa. Sarebbe bastato tagliare la testa su quelle foto dove ero venuta male, ed il gioco era fatto.
Questi furono i risultati:


martedì 27 febbraio 2018

Saal Digital Italy - Il video completo




Buonasera amici! Vi è piaciuto il video? Ci ho messo moltissimo impegno e amore (ho coinvolto anche mia madre per finirlo! haha) perché ci tenevo moltissimo a farvi vedere il fotolibro nel modo migliore possibile!

Tra le cose che ho preferito c'è sicuramente lo spessore delle pagine: non sono le solite pagine plastificate simili a quelle dei libri, ma sono molto più spesse e rigide, cosa che mi permette inoltre di tenere il fotolibro aperto senza doverlo tenere con le mani.

Ho scelto la copertina opaca (altrimenti si può avere lucida allo stesso prezzo o più costosa in altri materiali come il lino) e credo sia stata la scelta perfetta: la foto che ci ho fatto stampare è venuta benissimo e inoltre risulta morbidissima al tatto! Vi giuro che appena l'ho ricevuta non ho fatto altro che accarezzarla.

Opache sono anche le pagine interne e in effetti anche qui le foto risultavano nitide e brillanti!

Il fotolibro si può preparare attraverso un software gratuito. Si può personalizzare l'album al 100% oppure scegliere dei layout già pronti. Io ho usato il secondo metodo - variando però alcune cose che non mi piacevano -  questo perché ho avuto alcuni problemi ad usare il layout libero: non riuscivo a calcolare le distanze tra le foto e non mi piaceva che fossero diverse da una pagina all'altra.

Vi lascio il qui link del sito (Solitamente fanno un sacco di promozioni, spesso danno anche buoni sconto da 15€ quindi tenetelo d'occhio!)
Per qualsiasi dubbio che abbiate sul fotolibro fatemi sapere!


xoxo, Ale



domenica 25 febbraio 2018

p h o t o 5


Nonostante in freddo, i miei capelli orribili e il make-up inesistente, queste foto andavano postate: mi ricorderanno una delle piccole vittorie della mia vita, e ci tenevo a condividerle con voi. 
Però voglio essere sincera con voi: sono una persona che vuole il meglio e queste foto oggettivamente non lo sono, quindi, se non ci fosse stato il fattore "felicità per l'esame superato", probabilmente non le avreste mai viste.
Ci ho messo abbastanza tempo per scegliere la "meno peggio", per un attimo ho pensato anche di tranciarmi la testa (vedi terza foto) ma, scusate la ripetitività, non avrei tagliato uno dei miei sorrisi più autentici. 



lunedì 19 febbraio 2018

p h o t o 4

Ho scattato queste foto un paio di settimane fa; stavo per andare a Perugia a studiare insieme ad alcuni compagni di corso (avevamo un esame alcuni giorni dopo... spoiler: è andato alla grande!) 
Avevo sistemato in cavalletto in giardino (che si apre a sinistra delle scale che vedete nelle foto), solo che quei giorni aveva piovuto, quindi più che giardino era una pozza di fango!
Risultato: ho passato più tempo a pulire i piedi del cavalletto che a farmi le foto! haha

Ecco alcune delle foto scattate.



giovedì 15 febbraio 2018

p h o t o 3

Bentornati! Inizio subito scusandomi per l'assenza di questi ultimi giorni, ma la preparazione dell'esame di Relatività generale è stata più problematica del previsto e mi ha tolto un sacco di ore che quindi non ho potuto dedicare all'internet. Inoltre mi sono innamorata di un talent show spagnolo (Operacion Triunfo), la cui vincitrice parteciperà al Eurovision Song Contest (che è tipo per me quello che la Champions League è per un fanatico di calcio), di cui vi parlerò in un altro post. Intanto ho fatto un minivideo su una delle mie partecipanti preferite, così sentite come canta bene!

(Posso chiedervi di iniziare ad iscrivervi al mio canale? Appena raggiunti un po' di iscritti inizio a caricare un sacco di video, che sono molto ispirata!)

Detto questo, veniamo alla foto, scattata di mattina, in camera mia. Sottolineo il mattina perché il sole batte lì fino alle 13/14 poi è praticamente buio e non posso fare più niente.
Questo vestitino ce l'ho da anni, ma continua ad essere il mio preferito e non lo avevo mai indossato in nessuna foto pubblicata. 
Ovviamente, come tutte le foto autoscattate con il cavalletto ho avuto i giusti problemi con la messa a fuoco (è difficile trovare quella giusta quando non c'è nessuno davanti alla fotocamera haha)
In ogni caso ecco i risultati! 


lunedì 29 gennaio 2018

p h o t o 2


Come avrete potuto vedere anche voi, questa foto è stata scattata insieme a quella di presentazione del progetto (spoiler: avrà quest'ultima avrà la sua storia!)
Mentre facevo gli scatti col computer non ho fatto a meno di pensare che potevo approfittare dell'"outfit" per fare anche altre foto, in modo da farvi vedere per bene la mia matellina-dinosauro. Dopotutto, lo confesso, era da una vita che volevo condividerla con voi.
E'stato il regalo di Natale dei miei genitori, un regalo azzeccatissimo che, oltre ad essere bellissimo, è anche caldissimo e adoro indossarlo!



martedì 23 gennaio 2018

p h o t o 1

Benvenute al primo appuntamento di project pannaalessandra! Si inizia subito con la prima foto del 2018, scattata con la mia adorata Canon 1100D.

L'ho realizzata subito dopo essere tornata dalla montagna, colta da un ispirazione improvvisa dopo aver visto il mio amico Ugo sopra il letto. Per chi non lo sapesse, lui è Ugo:


Perchè non far tenere a proprio a lui il mio nuovo aloe vera gel? Ha tutto il diritto di avere questo onore!
In ogni caso, come vi ho raccontato anche su Instagram, Seven Minerals mi ha mandato questo gel circa un mese fa, e dopo averlo utilizzato per un po', era arrivato il momento di raccontarvi la mia esperienza.

sabato 13 gennaio 2018

P R O J E C T P A N N A A L E S S A N D R A



L'idea di project pannaalessandra nasce l'otto Gennaio 2018, dopo l'ennesima ora passata a preparare foto per il mio account Instagram. Nasce da due pensieri che finalmente sono riuscita a fondere insieme, facendo nascere questo blog. 

Dall'estate 2017, dopo essere stata una pagina di repost per alcuni mesi, pannaalessandra diventa un angolo dove condividere la mia vita: viaggi, outfit, lifestyle. Insomma, senza nessuna pretesa, ho cominciato a fare quello che fanno anche tantissime altre persone. E tutto questo preoccupandomi dei colori, dei tagli, delle didascalie, doveva essere tutto perfetto, bello da vedere e dai contenuti interessanti. 

Chi possiede un account del genere sa che dietro alla creazione di un pagina del genere c'è molto lavoro: tra le altre cose - non voglio appesantire questo post con l'elenco di tutte le cose da fare - pensare la foto e realizzarla, trovare i giusti hashtag che la descivono, interagire con altri instagrammer per ampliare la propria cerchia, ecc...

Spesso guardando solamente il post non si capisce cosa c'è dietro, soprattutto se non si "è del settore", causando spesso anche "odio" verso influencers di ogni tipo (vedi Chiara Ferragni). Ora, posso accettare che non piaccia che qualcuno venga pagato per mettere delle foto su Instagram, ma da qui ad accusare una persona di aver avuto fama senza lavorare ce n'è di differenza. 

Project pannaalessandra parla di trasparenza. Esiste una persona dietro lo schermo, con le sue idee e i suoi pensieri che spesso non riescono a trasparire da una signola foto. Quello che voglio fare è parlare di cosa c'è dietro uno scatto: l'idea e la realizzazione, nella speranza sia di darvi alcuni indizi di cosa si cela dietro alla pagina di un'influencer sia di poter aver un rapporto più personale con tutti voi che mi seguite.

Ma nella pratica? L'idea è semplice: la maggior parte dei post che trovete su Instagram (vi indicherò quali) avranno un articolo dedicato su questo blog, dove vi racconterò la sua storia: dalle cose più banali: come mostrarvi tutti i diversi scatti tra cui ho scelto il migliore, oppure il perchè di quella foto e tutto ciò che mi viene in mente.